Tango/TipTap/Flamenco

Lezione di tango: l’importanza dei giusti insegnamenti

Lezione di tango, come riconoscere un buon maestro

Scegliere di ballare il tango vuol dire aprirsi a uno dei balli più espressivi che esistano nel panorama della danza. Non si tratta di uno stile di ballo semplice da apprendere, i passi che lo caratterizzano, infatti, sono infiniti così come le loro possibilità di combinazione.

Chi va a lezione di tango deve essere, quindi, consapevole della lunga strada da percorrere e di quanto sia importante assorbire gli insegnamenti nella maniera più umile possibile: aver voglia di imparare e saper ascoltare sono la base essenziale di qualunque tipo di apprendimento. Prima di chiedersi come si balla il tango, occorre, allora, seguire alcuni consigli utili da portare sempre con sé quando si decide di iscriversi a un corso di tango.

Come riconoscere un buon maestro

Conoscere bene il tango e far imparare a memoria le combinazioni dei passi non significa essere automaticamente un buon maestro. Per poter apprendere il tango nella maniera più completa possibile, bisogna scegliere un insegnante che si mostri generoso e che non abbia paura di essere superato dai propri allievi.

Un buon maestro deve insegnare la struttura di base del tango affinché ogni allievo, nel tempo, possa creare da sé il proprio intreccio di passi ed evitare che il suo ballare sia sempre uguale a se stesso. La struttura del tango rappresenta l’alfabeto di questo stile di danza, funge da colonna portante attorno alla quale poi ruota la costruzione delle sequenze: memorizzare tutte le figure che si imparano a lezione è limitante, poiché non permette di assorbire il vero spirito del ballo. Così facendo, il tango assomiglia solo a un mero elenco di nomi di passi da imparare ed eseguire come un autonoma, senza comprenderne il senso.

Seppur belle e sempre più complicate, le figure non rappresentano il fulcro del tango e l’unica cosa da apprendere. Qual è, quindi, il compito del bravo insegnante? Aiutare gli allievi a far propria la struttura di base del tango, così da essere poi in grado di decodificare le combinazioni e le figure e sviluppare una propria visione dei passi e dello stile di danza che si sta praticando.

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