Danza Classica

Punte di danza classica, come scegliere le più adatte

scarpe punta danza classica

Ci siamo: dopo anni di allenamento e preparazione tua figlia può finalmente realizzare il suo sogno: l’insegnante di danza classica le ha dato il benestare per l’acquisto delle scarpette da punta.

Queste calzature, considerate da tutti come l’emblema della danza classica, consentono di far muovere i ballerini sulle punte, donando loro il giusto sostegno in grado di accompagnare il piede durante il delicato movimento, fornendogli un’importante protezione.

Non è un caso, infatti, se in commercio sono presenti numerosi modelli e varietà di scarpette da punta. La grande scelta a disposizione, infatti, potrebbe avervi gettate nello sconforto: come scegliere quelle adatte?

Onde evitare un acquisto sbagliato, quindi, è importante conoscere una serie di fattori che potrebbero condizionare il risultato finale. Sapere di più sulle scarpette da punta potrebbe sicuramente aiutare nella scelta definitiva, con conseguenti benefici sul collo del piede di tua figlia e sulla sua esibizione.

Da cosa sono costituite le scarpette da punta

Le scarpette da punta della danza classica sono costituite da diverse parti, rispettivamente chiamate:

  • tomaia, ovvero la parte esterna in tela o in raso che avvolge il piede
  • solette per dare sostegno al piede
  • embout, termine tecnico della punta vera e propria
  • nastri o elastici per allacciare la scarpetta

Tutte le scarpette da danza che si rispettino presentano dunque questi elementi. Ma qual è il loro segreto che ne assicura la qualità?

Elementi importanti

Ciò che realmente conta all’interno delle scarpette di danza classica da punta devono essere la durezza, il taglio della soletta, l’altezza della mascherina e la forma della punta, le cui diverse esigenze variano di piede in piede.

Il primo paio di scarpette di tua figlia, quindi, trattandosi della prima volta, dovrebbero essere costituite da una soletta morbida: questo materiale è infatti in grado di agevolare la salita in punta, senza affaticare il piede. una volta acquisita la giusta dimestichezza, si potrà in seguito decidere di acquistare altri modelli costituiti da materiali diversi.

La scelta finale, comunque, spetterà sempre alla piccola, che dovrà sentire le scarpe calzare come un guanto.

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