Ballo liscio

Scarpa da ballo liscio chiuse per una maggiore stabilità del piede

scarpa da ballo liscio con tacco basso

Molto distante dai più praticati balli di gruppo, i passi del ballo liscio si mostrando più semplici e raffinati.

A differenza dell’altra disciplina, che si contraddistingue per le sue coreografie comuni, il ballo liscio viene invece praticato in due e conserva tra i suoi passi una magia antica e cavalleresca.

Il suo nome, dopotutto, deriva dal termine ‘scivolare’: per essere eseguito alla perfezione necessita, infatti, che i piedi dei ballerini slittino correttamente sul pavimento, per consentire così una maggiore fluidità dei movimenti.

Suola delle calzature

Per assolvere a questa funzione è quindi necessario soffermarsi principalmente sulle scarpe da ballo, che dovranno essere con suola in cuoio liscio o in bufalina, alcuni tra i pochi materiali che permettono al piede di scivolare tranquillamente. Assolutamente da evitare, invece, dovranno essere le calzature con la suola in gomma: oltre a non aderire al terreno, questo materiale potrebbe risultare altamente dannoso per il collo del piede, in quanto la forzata resistenza è assolutamente sconsigliata in questo ballo.

Tra i numerosi modelli presenti in commercio, le donne sono solite prediligere il sandalo dalla punta chiusa. Questa preferenza dipende sicuramente dalla loro estrema praticità. Il piede, specialmente quello meno esperto, all’interno della scarpa chiusa resta ben saldo senza evitare che durante il movimento si sposti, provocando dolorose (e spesso anche gravi) lesioni al collo del piede per una conseguente cattiva performance.

Scarpe da ballo liscio con tacco basso

Le décolleté chiuse, per poter essere considerate particolarmente comode, dovranno quindi essere dotate dell’apposita allacciatura che permetterà al piede di riuscire a praticare i tipici movimenti graziosi ed eleganti. Per una maggiore funzionalità, inoltre, si consiglia di acquistare le scarpe da ballo liscio chiuse e dal comodo tacco.

L’altezza massima raccomandata per questa disciplina, infatti, prevede un tacco basso non superiore ai 6 centimetri. Non bisogna mai dimenticare, infatti, che la ballerina dovrà compiere ripetuti movimenti scivolati all’indietro.

Contenuto bloccato: accettare utilizzo dei cookie e ricaricare la pagina per visualizzarlo