Danza Jazz

Suola per scarpe da ballo: caratteristiche e consigli

Suola per scarpe da ballo

Sia che si parli di scarpe da usare nella vita quotidiana sia che si faccia riferimento alle scarpe da ballo, l’esigenza di chi le indossa è la medesima: proteggere il piede e, allo stesso tempo, essere alla moda. Per questo occorre scegliere il giusto paio di calzature con cui passeggiare e danzare per tutto il tempo che si desidera, qualunque sia il suolo con cui si entra a contatto.

Vien da sé l’importanza di un elemento essenziale per qualunque tipologia di scarpa, per di più se si tratta di scarpe da ballo: la suola. Attività di impiego e necessità tecniche dettano le regole per la scelta di suole specifiche e progettate ad hoc. Prima della scarpa, è infatti proprio la suola l’elemento a cui si deve prestare la massima attenzione anche in termini di manutenzione.

Ad ogni pista da ballo la sua suola

Che si tratti di ballerini professionisti o di semplici appassionati, un dato è certo: la suola deve agevolare i movimenti e permettere il controllo delle piccole e grandi scivolate che si eseguono sulla pista durante le evoluzioni.

A seconda delle caratteristiche del suolo, quindi, variano anche quelle della suola delle scarpe che è preferibile indossare. Se la superficie sulla quale si balla è ruvida come il cemento, non conviene utilizzare suole aggrappanti in gomma o in poliuretano perché queste non consentono l’esecuzione ottimale dei passi ed espongono il ballerino al rischio di lesionare le articolazioni delle ginocchia o dei piedi. Danzare sul parquet di legno può risultare, invece, difficoltoso se viene impiegata una suola di cuoio normale, perché è facile scivolare.

Qual è una delle suole migliori

Per far sì che l’aderenza al suolo sia maggiore, i ballerini sono soliti bagnare leggermente la suola delle proprie scarpe da ballo così da farla diventare più aggrappante.

Qual è, quindi, una delle suole maggiormente indicate quando si parla di calzature da usare nell’ambito della danza? Certamente la suola rigida in cuoio: a differenza del cuoio normale, questa rende la scarpa meno scivolosa. Rispetto alle suole di bufalo, poi, questo tipo di suola fa sì che le scarpe possano essere indossate non solo in pista, ma anche all’esterno del luogo adibito al ballo, evitando così di dover usare un paio diverso a seconda che si calpesti una superficie esterna o quella della sala di danza.

Consigli per la manutenzione

Se la suola della propria scarpa da ballo non è adatta all’uso all’aperto, al fine di non danneggiarla irrimediabilmente conviene effettuare un cambio di calzature e ridurre al massimo l’utilizzo fuori dalla pista da ballo. In questo modo le suole potranno durare più a lungo e nel miglior stato possibile. Si consiglia, inoltre, di evitare di calpestare superficie ruvide o bagnate che possano compromettere il materiale e procurare dei tagli.

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